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Malattie

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CALAZIO

Sintomi L'ascesso cronico che compare a livello della palpebra può essere interno o esterno; non è presente dolore. Cause Si tratta della suppurazione di una ghiandola di Melbomio. Terapia consigliata In molti casi regredisce spontaneamente. La tecnica prevede impacchi caldi e farmaci ad azione locale (colliri); in alcuni casi è necessario incidere l'ascesso o asportare il calazio. Se dopo 6 settimane il calazio non si sia ancora riassorbito. Possibile anche l'elettrocoagulazione. … [..]

CALCOLOSI DELLE VIE URINARIE (NEFROLITIASI)

Sintomi Patologia caratterizzata dalla presenza nelle vie urinarie di concentrazioni solide (calcoli) derivanti dall' aggregazione di soluti presenti nelle vie urinarie in quantità normale o patologica. Si distinguono calcolosi da cause metaboliche o da calcolosi associate a malformazioni del rene o delle vie urinarie. Sintomi correlati sono macro o mcroematuria, dolore aspecifico lombare o addominale, colica renale, infezioni delle vie urinarie, nausea e vomito ed emissione di calcoli. Terapia consigliata I farmaci più utilizzati nek trattamento sono gli antispastici associati agli… [..]

CARDIOMIOPATIE ARITMOGENE DEL VENTRICOLO DESTRO

ARVC/D è una cardiomiopatia, cioè una cardiopatia causata da un’alterazione del miocardio, il tessuto muscolare del cuore. La malattia è dovuta ad un processo di degenerazione del miocardio del ventricolo destro: in seguito alla morte delle cellule muscolari del cuore, il tessuto muscolare viene sostituito da tessuto adiposo e fibroso. Il processo è progressivo e perciò nel corso del tempo l’area interessata dalla malattia può aumentare, fino a coinvolgere tutta la parete del ventricolo destro, che via via si assottiglia, e talora anche la parete del ventricolo sinistro. L’ARVC/D… [..]

CARDIOMIOPATIE DILATATIVE (CMD)

La cardiomiopatia dilatativa (detta anche miocardiopatia dilatativa e in passato miocardiopatia congestizia) è una condizione patologica del cuore che si manifesta con la dilatazione ventricolare e la disfunzione sistolica. Nella maggiorparte dei casi sono Idiopatiche. Forme secondarie possono essere dipendenti da cause infettive, da reazioni tossiche (farmaci, droghe), da condizioni endocrino-metaboliche (Iper- ipotiroidismo, ipocalcemia, feocromocitoma), da distrofie muscolari, da deficit di nutrienti (tiamina, selenio, carnitina), da tachicardiomiopatia. Terapia consigliata La terapia è… [..]

CARDIOMIOPATIE IPERTROFICHE (CMI)

La cardiomiopatia ipertrofica è una malattia del miocardio (il tessuto muscolare proprio del cuore) caratterizzata da un ispessimento delle pareti cardiache (cardiomiopatia = malattia del muscolo cardiaco, ipertrofica = aumento di spessore delle pareti cardiache), senza alcuna causa evidente. È una malattia genetica, a trasmissione familiare, determinata da mutazioni su geni che codificano per le proteine del sarcomero, l'unità contrattile del miocardio. Il decorso della malattia è molto variabile.La maggior parte dei pazienti ha un decorso favorevole in assenza di sintomi o complicanze… [..]

CARDIOMIOPATIE RESTRITTIVE (CMR)

Per cardiomiopatia restrittiva o miocardiopatia restrittiva, si intende una patologia che interessa il muscolo cardiaco e si manifesta e caratterizza la disfunzione diastolica del miocardio. Tale alterazione comporta una aumento della rigidità della camera ventricolare colpita, che si esplica a sua volta in una riduzione del rilasciamento cardiaco e del riempimento diastolico. Terapia consigliataIl trattamento prevede la restrizione di Sali e l’uso farmacologico deidiuretici e degli anticoagulanti possono apportare notevoli miglioramenti. I digitalici sono invece soggetti a delle… [..]

CARDIOPATIE CIANOGENE CON IPERAFFLUSSO POLMONARE, TRASPOSIZIONE COMPLETA DEI GROSSI VASI (TGV)

Anomalia anatomica in cui l'aorta nasce direttamente dal VD e l'arteria polmonare dal VS, causando una grave ipossiemia sistemica. La trasposizione dei grossi vasi rappresenta il 5-7% di tutte le malformazioni cardiache congenite. I neonati affetti da trasposizione dei grossi vasi, per il resto sani, presentano una grave cianosi immediatamente dopo la nascita, che rapidamente progredisce verso l'acidosi metabolica, dovuta a scarsa ossigenazione tissutale, con alcalosi respiratoria compensatoria. La rx del torace mostra una base del cuore stretta, dal momento che i grossi vasi sono sovrapposti… [..]

CARDIOPATIE CIANOGENE CON IPOAFFLUSSO POLMONARE, ATRESIA DELLA TRICUSPIDE (AT)

L'atresia della tricuspide è un difetto cardiaco presente alla nascita (congenito) in cui una delle valvole (valvola tricuspide) tra due delle camere cardiache non è formata. Se il bambino è nato con l'atresia della tricuspide, il sangue non può fluire attraverso il cuore e polmoni per raccogliere ossigeno come farebbe normalmente. Il risultato è che il polmone non è in grado di fornire al resto del corpo l'ossigeno di cui ha bisogno. I bambini con atresia della tricuspide si stancano facilmente, sono spesso a corto di fiato e hanno la pelle bluastra. L'atresia della tricuspide è… [..]

CARDIOPATIE CIANOGENE CON IPOAFFLUSSO POLMONARE, TETRALOGIA DI FALLOT (TF)

Anomalia anatomica con grave o completo ostacolo del tratto di efflusso del VD e difetto del setto ventricolare, che consente al sangue non ossigenato del VD di bypassare l'arteria polmonare e di entrare nel VS e nell'aorta. Nei neonati affetti da tetralogia di Fallot, alla nascita o poco dopo, si apprezza un soffio di eiezione da ostacolato deflusso ventricolare destro, a livello del segmento superiore della linea margino sternale di sinistra, seguito dalla progressiva comparsa di cianosi. Tuttavia, i neonati con atresia della valvola polmonare e dotto-dipendenza del flusso ematico polmonare… [..]

CARDIOPATIE CONGENITE A ESORDIO NEONATALE

Le cardiopatie congenite neonatali, sono malformazioni a carico dell’apparato cardiovascolare (il cuore e i grossi vasi), in genere sono causate da un’anomalia, che si è verificata durante lo sviluppo del cuore, tra la seconda e la nona settimana di gestazione. Queste malformazioni, spesso non si palesano durante la vita fetale, ma sono immediatamente riscontrabili subito dopo la nascita; altre invece si manifestano solo nell’età adulta. Terapia consigliata Nelle cardiopatie dotto-dipendenti la terapia consiste nella somministrazione di prostagiandine E1 come Alprostadil. La… [..]

CARDIOPATIE CONGENITE CON LESIONI OSTRUTTIVE, COARTAZIONE AORTICA (SA)

Restringimento localizzato del lume dell'aorta. La coartazione dell'aorta rappresenta il 7-8% delle cardiopatie congenite.SintomiI lattanti con coartazione aortica possono presentare una improvvisa insufficienza cardiaca, collasso cardiovascolare e grave acidosi metabolica alla chiusura del dotto, con compromissione della perfusione distale. I bambini più grandi presentano una pressione più elevata agli arti superiori rispetto agli arti inferiori e possono avere anche una ipertensione arteriosa generalizzata. Spesso si percepisce un soffio dolce, apprezzabile sull'area polmonare, ma meglio… [..]

CARDIOPATIE CONGENITE CON LESIONI OSTRUTTIVE, STENOSI AORTICA (SA)

Restringimenti dell'orifizio valvolare aortico dovuti ad anomalie congenite della valvola aortica, in genere bicuspide. Le stenosi valvolari aortiche ammontano a circa il 5% dei difetti cardiaci apprezzabili clinicamente, ma la reale prevalenza di valvole aortiche bicuspidi non diagnosticate è probabilmente più elevata. Si tratta probabilmente della più comune cardiopatia congenita. L'ostruzione può essere valvolare, subvalvolare (subaortica) o sopravalvolare. L'ostruzione sopravalvolare aortica non è comune, ma spesso si riscontra in associazione con l'ipercalcemia (sindrome di Williams)… [..]

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