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Malattie

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EPISTASSI

Fuoriuscita di sangue dal naso. È una manifestazione estremamente frequente nella patologia del naso che assai spesso accompagna, talora come segno di allarme e come segno patognomonico, numerose malattie generali. La lesione vasale può essere nella parte anteriore delle fosse nasali, e in tal caso il sangue esce preferibilmente dalle narici (e. anteriore) può essere nella parte posteriore delle fosse nasali ed allora il sangue tende piuttosto a scendere nella faringe, da dove può essere espulso dalla bocca, oppure, specie nei bambini, può essere deglutito (e. posteriore).

La quantità di sangue perduto e il ritmo dell’e. possono essere estremamente vari in rapporto alle cause dell’e. e all’entità della lesione vasale: questa può essere arteriosa e in tal caso il sangue è abbondante, rosso vivo ed espulso a spruzzo venosa, e in tal caso il sangue è meno abbondante, rosso scuro e defluisce lentamente capillare, con emissione a flusso continuo di una modesta quantità di sangue, di colorito rosso vivo. L’estrema frequenza dell’e. dipende dall’abbondante irrorazione delle fosse nasali.

CAUSE
Le cause dell’e. possono essere assai diverse: infiammazioni acute o croniche, traumi, variazioni delle condizioni atmosferiche responsabili di riflessi vasomotori a carico della mucosa nasale, tumori benigni o maligni, ed anche malattie generali dell’organismo (intossicazioni, malattie infettive, malattie del sangue, dei reni, dell’apparato circolatorio ecc.).

TERAPIA
Epistassi anteriore: tenedo il bambino in posizione ereta, con il capo leggermente reclinato in avanti, comprimere tra police e indice il naso sul setto per 10 minuti. Se persiste applicare tamponamento nasale da mantenere per almeno 2 giorni.

Epistassi posteriore: tamponamento posteriore. nelle epistassi inarrestabili legatura o embolizzazione selettiva dell'arteria mascellare interna.

Epistassi ricorrenti: solo in rari casi può essere sintomo di patologia d'organo. In questo caso si effettuano: 1 - causticazione chimica da eseguire in ambiente ORL 2 - terapia locale con cortisonici di superficie