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AMENORREA

Sintomi
Assenza dei cicli mestruali. Si può distinguere in primaria, qualora la donna non abbia mai avuto mestruazioni al compimento del sedicesimo anno di età, o secondaria, in caso di interruzione delle mestruazioni per almeno sei mesi consecutivi in una donna con cicli regolari.

Cause
Amenorrea ipotalamica: detta anche ipogonadismo ipogonadotropo, consiste nella ridotta secrezione di LH e FSH da parte dell’ipofisi, per riduzione del segnale che parte dall’ipotalamo. Fanno capo a questa classificazione situazioni di frequente riscontro clinico, quali amenorrea da dieta, amenorrea da stress, amenorrea dell’atleta (vedi minforma ciclo mestruale e dieta), e altre situazioni rare di riduzione della secrezione di GnRH a seguito di danno ipotalamico (pregressi traumi, radioterapia, tumori endocranici, emorragie) o per malattie genetiche rare (quali la sindrome di Kallman, caratterizzata da amenorrea e alterazione della percezione degli odori).

Ipogonadismo ipergonadotropo:
l’aumento delle gonadotropine avviene quando, non essendoci più follicoli nelle ovaie, manca il feedback negativo di soppressione ormonale. L’esaurimento del patrimonio follicolare, normale dopo i 50 anni, può avvenire anche in età più giovanile, configurando un quadro di menopausa precoce.

Sindrome dell’ovaio policistico: è rara la mancanza del ciclo per diversi mesi, il quadro più comune è quello dell’oligomenorrea, con cicli oltre i 40 giorni (vedi ovaio policistico) Iperprolattinemia: l’aumento della prolattina può essere legato alla presenza di un microadenoma ipofisario, all’assunzione di farmaci (soprattutto antidepressivi e farmaci psicoattivi, ma anche contraccettivi ormonali e certi farmaci anti ulcera gastrica), allo stress. Può associarsi ad altre disfunzioni endocrine, quali la sindrome dell’ovaio policistico e l’ipotiroidismo.

In molti casi è comunque idiopatico (ossia "da causa sconosciuta"). Clinicamente si associa a galattorrea (secrezione mammaria lattescente, che proviene da più orifizi), mastodinia (dolore e tensione mammaria), riduzione della libido ed in alcuni casi depressione.

Un caso molto particolare di amenorrea secondaria è la sindrome di Asherman, in cui a seguito di traumi o infezioni dell’endometrio (causati da raschiamento, aborto, o più raramente da taglio cesareo), la mucosa endometriale non risponde alle normali modificazioni degli ormoni ovarici e viene sostituita da sinechie, che sono cicatrici che occludono la cavità endometriale stessa. Terapia consigliata
Nell’ipogonadismo ipogonadotropo e nell’ipogonadismo ipergonadotropo si effettua terapia ormonale sostitutiva con pillola estroprogestinica o con gli stessi preparati utilizzati nel trattamento dei sintomi della menopausa.

La differenza tra queste situazioni consiste nel fatto che nell’ipogonadismo ipogonadotropo le ovaie presentano struttura follicolare normale, e possono essere stimolate tramite somministrazione di gonadotropine, al fine di ottenere una gravidanza. Nell’ipogonadismo ipergonadotropo, al contrario, l’assenza di follicoli ovarici fa sì che una gravidanza possa verificarsi con ovodonazione.

L’amenorrea da dieta e dell’atleta si curano con consulenza nutrizionale, e nel primo caso con riabilitazione psicologica.

L’amenorrea da stress regredisce nel giro di pochi mesi spontaneamente, con la rimozione dell’evento stressante.

La sindrome dell’ovaio policistico si cura con terapia specifica.

L’iperprolattinemia con farmaci ipoprolattinemizzanti.

Il ritardo puberale costituzionale si risolve spontaneamente e non richiede cure specifiche La sindrome di Asherman si cura in isteroscopia operativa Le malformazioni genitali richiedono terapia di tipo chirurgica, che sarà semplice nel caso di imene imperforato o di setto vaginale trasverso, consistendo nell’incisione del tessuto in eccesso.

Nell’agenesia utero-vaginale la terapia chirurgica, modernamente laparoscopica, consiste nella creazione di una neovagina per consentire i rapporti sessuali.

E’ chiaro che in questo caso la funzione mestruale non può essere recuperata. Nei casi a cariotipo normale, il recupero di ovociti può essere utilizzato per avere figli tramite madre surrogata, metodica per legge vietata in Italia.