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Malattie

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MICOSI

Malattie determinate da infezione dell’organismo da parte di funghi microscopici che, essendo sprovvisti di clorofilla, sono condizionati ad una vita saprofitica o parassitaria. Delle più di 100.000 specie di funghi presenti in natura, nel suolo, nell’aria, nell’acqua, o sugli organismi viventi animali o vegetali, solo 90 ca. sono patogene o potenzialmente patogene per l’uomo o per gli animali di queste specie poco più della metà è responsabile di lesioni superficiali della cute o delle mucose delle rimanenti la metà circa provoca infezioni sottocutanee, e l’altra metà lesioni viscerali profonde.

Di norma i funghi patogeni non vivono da parassiti ma da saprofiti o nell’organismo ospite (diventando patogeni solo in particolari condizioni), o nell’ambiente esterno: questi ultimi sono la maggioranza, e vivono soprattutto sul suolo. Le m. sono malattie diffuse in tutto il mondo, nei climi caldi e freddi alcune sono cosmopolite, altre invece hanno una ripartizione geografica ben delimitata, dovuta a particolari condizioni di clima e di terreno.In generale le m. sono caratterizzate da un’evoluzione clinica lenta, cronica o subacuta e da processi infiammatori di tipo granulomatoso nei tessuti invasi dal fungo, particolarmente nelle forme profonde esse non sono contagiose, ad eccezione di alcune forme cutanee, che possono venire contratte da animali (cani, gatti, cavalli, bovini, uccelli) o da soggetti ammalati, per contatto diretto o anche tramite oggetti vari.

Alcune forme sono favorite, nella loro insorgenza, da particolari condizioni dell’organismo quali il diabete, l’ipoparatiroidismo, malattie del sistema immunitario, terapie prolungate con farmaci antibiotici o citostatici in questi casi la m., detta anche “opportunistica” (il fungo sfrutta particolari condizioni biologiche dell’organismo), può assumere anche i caratteri di un’infezione setticemica.

Le m. superficiali comprendono le epidermofizie, le diverse forme di tigna, le onicomicosi, le candidosi (soprattutto sulle mucose) tra le m. dei tessuti sottocutanei o dei visceri sono la maduromicosi, l’aspergillosi, la blastomicosi, la coccidioidomicosi, la criptococcosi, l’istoplasmosi, la sporotricosi, la ficomicosi, ed altre forme, diffuse nelle regioni tropicali dell’Africa e dell’America meridionale.

TERAPIA
Si avvale dell'impiego di vari Antimicotici sistemici come:
Aspergillosi - come amfotericina B ad alte dosi da 4 a 12 settimane. L'itraconazolo p un farmaco alternativo nei casi non gravi.