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Malattie

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INFEZIONE DELLE VIE URINARIE (IVU)

Presenza di batteriuria significativa (p. es., > 103 colonie/ml in un campione prelevato mediante cateterizzazione), sia asintomatica sia associata a sintomi di cistite, pielonefrite o setticemia. Le vie urinarie, dai reni alla vescica, normalmente sono sterili, malgrado le possibili e frequenti contaminazioni batteriche provenienti dall'uretra distale. I meccanismi che garantiscono la sterilità comprendono l'acidità urinaria, un flusso urinario senza ostacoli, un normale meccanismo di svuotamento, sfinteri ureterovescicali e uretrale integri e le barriere immunologica e mucosa.… [..]

INFEZIONI RESPIRATORIE RICORRENTI (IRR)

Bambino con infenzioni respiratorie ricorrenti è quel bambino che nei primi anni di vita (asilo nido, scuola materna) si ammala spesso sopratutto nel periodo autunno-inverno. CLINICA Il quadro clinico è eterogeneo in quanto comprende infezioni aspecifische delle alte vie riespiratorie come bronchiti, broncopolmoniti.DIAGNOSI Sono necessarie indagini diagnostiche nei casi dubbi può essere sufficiente la valutazione con emocromo con formule leucocitarie e dei livelli sierici delle immunoglobuline.TERAPIA Fenomeno transitorio. Eventualmente somministrare Immunostimolanti come Lantingen,… [..]

INFLUENZA

Virus influenzali generalmente presi per inalazione. L'icubazione vari dagli 1 ai 4 giorni.CLINICAEsordio con febbre, cefalea, malessere successivamente con tosse, congestione nasale. DIAGNOSIIsolamento virale su tampone faringeo. Recentemente sono stati messi in commercio test rapidi per la diagnosi che permettono l'identificazione dell'agente in una decina di minuti.TERAPIA Cosnigliabile il riposo a letto.Cosigliato l'utilizzo di Antipierici come Tachipirina o Antivirali come oseltamivir e zanamivir.… [..]

INSONNIA

Difficoltà nell'addormentarsi o frequnti risvegli notturni. Si distinguono - Insonnie primitive dovute a cause comportamentali del bambino o dei genitori o a cause abientali. - Insonnie secondarie provocate da coliche, disturbi respiratori, intolleranze alimentari.TERAPIA Il primo intervento terapeutico si basa su attengiamenti affettivi tranquillizzanti e nella cura di un ambiente rassicurante. Il trattamento farmacologico deve essere preso in considerazione solo nel caso in cui i provvedimenti psicologici non siano efficaci. Farmaci cone antistaminici sono da usare per brevi periodi come… [..]

INTERTRIGINE

Per intertrigine, in campo medico, si intende una forma di dermatite cutanea dovuta a continua frizione di due parti del corpo, si evidenzia maggiormente nelle persone in sovrappeso. Per quanto riguarda le parti del corpo si mostra prevalentemente nelle ascelle e nelle pieghe sia inguinali che sottomammarie. Può insorgere anche in seguito a ripetuti sfregamenti della cute con gli indumenti. Per quanto riguarda una diagnosi risulta chiara dall'anamnesi condotto con l'esame obiettivo.Durante il periodo neonatale e nella prima infanzia l'intertrigine candidosica si localizza preferenzialmente… [..]

INTOLLERANZA AL LATTOSIO

Intolleranza alimentare di tipo enzimatico, dovuta a deficit di lattasi. Può essere primitiva o secondaria. - Intolleranza primitiva può essere congenita neonatale (molto rara) con sintomi come diarrea, con feci acide sin dai primi giorni di vita.- Intolleranza a inizio tardivo che si manifesta dopo i 5-6 anni di vita con dolori addominali, flautolenza, diarrea.- Intolleranza secondaria può verificarsi a seguito di enteropatie diarroiche acute, subacute o croniche. DIAGNOSI Misura del pH fecale, clinitest sulle feci, breat test dopo carico orale di 2 g/kg di lattosio.TERAPIA Intolleranza… [..]

IPERLIPIDEMIE

Con il termine iperlipoproteinemia si indica qualunque alterazione del metabolismo lipidico che determini un aumento di alcuni o tutti i tipi di lipidi e/o lipoproteine nel sangue. Una volta si indicava anche lo stesso concetto con il termine Iperlipidemia. I disturbi sono spesso autosomici recessivi. L'alterazione si può manifestare come ipertrigliceridemia, ipercolesterolemia o entrambe.Le cause sono diverse, essenzialmente legate ad un difetto genetico come quella tipo I (8p22) e IB (19q13.2), mentre nella prima riguarda la lipasi lipoproteica il difetto del secondo coinvolge… [..]

IPERNATRIEMIA

Elevazione della concentrazione plasmatica del sodio al di sopra di 135 mEq/l causata da un deficit di acqua rispetto al soluto.EZIOLOGIA L'ipernatriemia è meno comune dell'iponatriemia, verificandosi in < 1% dei pazienti ricoverati nelle unità ospedaliere di terapia intensiva; tuttavia, l'ipernatriemia del paziente adulto è tra i più gravi squilibri elettrolitici, con una mortalità riferita compresa fra il 40 e il 60%. Poiché il Na è il determinante principale dell'osmolalità del ECF, l'ipernatriemia implica l'iperosmolalità del compartimento del ECF. L'ipertonicità del ECF… [..]

IPERPLASIA SURRENALE CONGENITA

L'iperplasia surrenale congenita è una patologia ereditaria che colpisce le ghiandole surrenali, nota anche con la sigla CAH (in inglese Congenital Adrenal Hyperplasia). È una malattia autosomica recessiva, caratterizzata da disordini nella biosintesi degli ormoni steroidei, a causa di una mutazione in uno dei 5 enzimi coinvolti nel processo di sintesi. Questi enzimi sono prodotti dalla corteccia surrenale, e nel 90% dei casi, la malattia dipende dal deficit della 21-idrossilasi. La mutazione comporta una ridotta produzione di ormoni glucocorticoidi e mineralcorticoidi, con conseguente… [..]

IPERTENSIONE ARTERIOSA

L'ipertensione arteriosa può colpire con gli stessi sintomi anche i bambini, basti pensare che alla nascita, normalmente, un bambino ha una pressione arteriosa che nella media è 80/40 mmHg e pian piano aumenta gradualmente, sia la pressione sistolica (massima) che la pressione diastolica (minima), fino ad assestarsi dopo la pubertà su una media di 120/70-80 mmHg. Se nei controlli dovesse risultare ripetutamente un significativo aumento della pressione è il caso di ricorrere ad un medico ed accertare le cause di tale aumento.CAUSE Molte e varie possono essere le cause che provocano un… [..]

IPERTENSIONE ENDOCRANICA

Tumori celebrali, idrocefalo, edema celebrale, encefalopatia ipertensiva, emoragie cerebrali, traumi cranici, meningiti, encefaliti, ascessi celebrali. CLINICA I sintomi classici sono rappresentati da cefalea, vomito a digiuno, strabismo, edema papillare. Nei bambini di età inferiore ai 2 anni si nota un aumento della circonferenza cranica, fontanella tesa e ampia, posizione degli occhio a sole calante.DIAGNOSI Esame fondo oculare, EEG, TC o RMN. TERAPIAChirurgica: E' indicata in presenza di tumore, ascesso, ematoma subdurale, idrocefalo.Medica: In casi di edema celebrale da traumi cranici,… [..]

IPERTIROIDISMO

Condizione che deriva da un eccesso di produzione di ormone tiroideo. L'ipertiroidismo neonatale si verifica raramente ma è potenzialmente pericoloso per la vita. Si riscontra nei lattanti di madri con morbo di Graves in atto o pregresso. Le madri in genere hanno anche titoli elevati di immunoglobuline stimolanti il recettore tiroideo del TSH (TRAb). Questi anticorpi attraversano la placenta e determinano iperfunzione della tiroide fetale (morbo di Graves intrauterino), che può causare morte del feto in utero o nascita prematura. Dopo la nascita, il bambino elimina le immunoglobuline… [..]

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