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CRIPTORCHIDISMO

Condizione patologica di natura malformativa congenita caratterizzata dall’assenza nello scroto di uno o di entrambi i testicoli, i quali risultano invece contenuti nella cavità addominale. È necessario distinguere un Criptorchidismo da un’ectopia testicolare, caso in cui il testicolo è comunque ritenuto, ma localizzato al di fuori del tragitto normalmente percorso nella sua discesa. Il Criptorchidismo è l’espressione di un difetto più o meno completo del normale processo di discesa del testicolo, il quale si forma nell’embrione entro la cavità celomatica vicino ai reni, e poi discende lentamente fino a raggiungere la sede definitiva verso l’8° mese di vita intrauterina.

È in assoluto la più frequente alterazione dello sviluppo sessuale dell’uomo e si ritrova nel 4% ca. dei giovani prima della pubertà. Generalmente viene ritenuto un solo testicolo e più frequentemente quello destro: nella maggior parte dei casi il testicolo è all’interno del canale inguinale o in sua vicinanza.

Cause
Sono sconosciute: a volte sembra trattarsi di una condizione ereditaria, in altri casi il Criptorchidismo pare dovuto ad ostacoli che in modo meccanico abbiano impedito la discesa dell’organo (abnorme brevità del funicolo spermatico o ristrettezza del canale inguinale), oppure ad un difetto nella produzione di ormoni gonadotropi da parte dell’ipofisi. Nella maggior parte dei casi, non è possibile riconoscere alcuna causa favorente o determinante tale ritenzione, che pertanto viene definita idiopatica.

È necessario, infine, differenziare una forma di Criptorchidismo vero da una forma temporanea, in cui la ritenzione del testicolo è legata solo a un ritardo nella sua discesa: alla nascita il testicolo è nel canale inguinale, ma nei mesi o negli anni successivi raggiunge spontaneamente lo scroto.

Sintomi
Il Criptorchidismo non determina alcun disturbo particolare: il sintomo più importante è rappresentato dall’assenza di uno o di entrambi i testicoli nello scroto, che viene generalmente riscontrata in età neonatale o nei primi anni di vita e che talora può essere associata alla presenza di un’ernia inguinale.

Tuttavia, se non viene tempestivamente trattato, comporta un mancato sviluppo dell’epitelio seminale e una progressiva atrofia dell’organo, che risulta così del tutto inefficace dal punto di vista della produzione di spermatozoi, a causa probabilmente della maggiore temperatura endoaddominale.Se l’anomalia è bilaterale ne consegue pertanto la sterilità. Alcuni autori inoltre ritengono che nei testicoli ritenuti sia più frequente la comparsa di tumori maligni, ma non è escluso che questo dato sia accresciuto dalla maggior sorveglianza che si riserva a questi casi. Essi inoltre sembrano più esposti a traumatismi contusivi.

Diagnosi
Viene posta praticamente mediante l’esame obiettivo: con l’ispezione si rileva la presenza di un emiscroto ipotrofico e retratto, mentre con la palpazione viene apprezzata la mancanza di testicolo nello scroto che contemporaneamente può essere percepito in corrispondenza dell’orifizio addominale esterno del canale inguinale.Di fondamentale importanza è valutare la mobilità del testicolo ritenuto, ossia verificare se è mobile, semplicemente retratto e pertanto ancora in grado di portarsi spontaneamente nello scroto, oppure se è fisso, inamovibile e quindi necessita di una correzione chirurgica.

Terpia

È chirurgica e consiste nel portare il testicolo nello scroto mediante un intervento di orchidopessia. L’orchidopessia consiste nel fissare il testicolo che si trova in sede anomala, dopo che questo è stato riportato, attraverso il canale inguinale, nello scroto, in modo tale da impedire una torsione o una risalita del testicolo nel canale.Tale fissazione si ottiene ponendo punti con filo riassorbibile fra il testicolo stesso e il setto interscrotale. In qualche raro caso occorre, per alcuni giorni, fissare lo scroto alla coscia. Può essere effettuata una terapia medica basata sulla somministrazione di preparati ormonali, soprattutto nei casi di c. accompagnati da turbe ormonali.Bisogna sottolineare che, per la già ricordata possibilità che i testicoli ritenuti si dimostrino ancora capaci di una discesa spontanea, è giustificata una vigile attesa negli anni che precedono la pubertà.

Terapia ormonale: Ormoni ipotalamici come Kriptocur spray nasale 0,2 mg/dose: 0,2 mg per narice x 3 volte al giorno, per 1 mese. Se il testicolo non discende Gonadotropina corionica come Gonasi HP fl 250-1000-2000-5000 UI: 1000 UI: in.